Asili nido

Gli Asili nido gestiti dal Comune di vercelli sono:

Asilo Nido Aquilone – Via Stara – zona centro 
Tel. 0161.218042 
Orario di apertura 7.30-18.00
maggiori informazioni

Asilo Nido Girasole – Via Baracca – zona Aravecchia 
Tel 0161.257601
Orario di apertura 7.30-18.00
maggiori informazioni

Asilo Nido Peter Pan – via Donizzetti – zona Concordia
Tel. 0161.392047

Orario di apertura 7.30-18.00
maggiori informazioni

Come funzionano

Orari e calendario annuale di apertura

Gli asili comunali funzionano dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30, dal mese di settembre al mese di giugno; per i mesi di luglio e agosto (primi 15 giorni) è previsto un centro estivo riservato alle famiglie che ne fanno richiesta sulla base di comprovate necessità lavorative.
La modalità di frequenza può prevedere la permanenza del bambino per tutta la giornata al nido (tempo pieno) o limitata a mezza giornata (part-time), secondo il seguente prospetto orario:
 

TEMPO PIENO 

ENTRATA  8.30 – 17.00

PART TIME

P.T. MATTINO 8.30 - 13.30

P.T. POMERIGGIO 13.30 - 17.00

PRE/POST NIDO 

PRE NIDO 7.30 - 8.30

POST NIDO 17.00 - 18.00

 

Il personale

Il personale che opera all’interno degli asili nido comunali è costituito da un’equipe di lavoro composta da:

Coordinatrice: coordina il lavoro del personale e collabora alla programmazione educativa, provvede alla verifica periodica dello stato di attuazione del progetto educativo, e discute insieme all’equipe di lavoro situazioni di criticità e concordando le strategie di intervento.
Infine definisce il piano annuale di aggiornamento e formazione del personale del nido.
Educatrici: si occupano personalmente del bambino con un rapporto 1/6. Il ruolo dell’educatrice è quello di porsi come figura di riferimento che ruota all’interno della sezione attraverso un’organizzazione pensata e progettata. Le educatrici prestano attenzione a tutte le esigenze e differenze dei bambini e alla fine della giornata discutono con i genitori delle notizie riguardanti ogni singolo. Il personale educativo è in parte dipendente comunale e il parte proviene da una cooperativa sociale.
Cuoca: prepara il pasto nella cucina interna, attenendosi ad un menù appositamente studiato dalla dietologa e si occupa della relazione con le famiglie in merito alla dieta che il b/o seguirà in collaborazione con l’educatrice di riferimento.
Operatori: provvedono alla pulizia e all’igiene del nido. Collaborano all’allestimento degli angoli e alla preparazione delle attività e affiancano le educatrici in alcuni momenti della giornata.


La giornata al nido

La permanenza del bambino al nido è fatta di azioni e gesti che tutti i giorni si ripetono: queste azioni seguono il tempo che scorre e danno il ritmo al suo essere lì, rappresentano insomma il contenuto principale della sua vita: mangiare, giocare, riposare, sono ciò che egli fa quotidianamente.

Accoglienza 7.30 – 9.30
E’ il momento dell’ingresso quotidiano del bambino al nido e dello scambio di notizie tra i genitori e le educatrici.

Spuntino del mattino 9.30
Conclusa l’accoglienza dei bambini si consuma insieme lo spuntino del mattino a base di frutta.

Momento del cambio
Offre la possibilità di un contatto ravvicinato e, oltre a essere occasione relazionale privilegiata tra adulto e bambino è importante opportunità per l’accrescimento della fiducia di base. Si ripete più volte nell’arco della giornata.

Proposte educative 10.00-11.00
Momenti durante i quali il bambino attraverso il gioco, individuale o di piccolo gruppo, libero o strutturato, sperimenta e sviluppa abilità motorie, percettive, sociali, linguistiche e di pensiero.

Pranzo 11.15
Il pranzo si svolge in un ambiente in cui il clima è piacevole e dove si incoraggia l’autonomia del b/o e si sollecita la comunicazione nel gruppo.
Con i più piccoli si seguono orari e diete individualizzate e si crea un’atmosfera di ancora maggiore intimità fra adulto e b/o.
Vengono rispettate le abitudini alimentari legate alle convinzioni religiose delle famiglie ed osservatele prescrizioni mediche per particolari intolleranze del bambino.

Uscita per i part.time 12.30-13.30
E’ il tempo dell’incontro e del ricongiungimento con la famiglia, del ritrovarsi al termine della giornata, del ritorno a casa.

Sonno 13.00-15.00
E’ un momento delicato durante il quale si crea una grande intimità adulto-bambino e tra i bambini stessi.Ciascuno ha il proprio lettino e può portare con sé un oggetto personale (ciuccio, bambola, peluche, copertina…)

Merenda 15.15
I bambini si ritrovano dopo il riposo, mangiano, conversano tra loro e con l’adulto. Ci si avvicina alla conclusione della giornata.

Uscita 15.30-18.00
E’ il tempo dell’incontro e del ricongiungimento con la famiglia, del ritrovarsi al termine della giornata, del ritorno a casa.


L’inserimento

L’inserimento è un momento dedicato alla conoscenza reciproca. Il genitore deve imparare a fidarsi della persona che si occuperà del proprio figlio. L’educatore deve, a sua volta, capire la relazione che intercorre tra madre e figlio per essere poi in grado di dare risposte adeguate. Il bambino deve avere il tempo di ambientarsi in un luogo a lui completamente sconosciuto, avendo accanto a sé figure significative.
Per favorire questo processo sono state individuate le seguenti modalità:

Colloquio individuale con i genitori

Questo momento è centrato prevalentemente sulla relazione e conoscenza: le educatrici si incontrano con i genitori per un primo momento di conoscenza reciproca indispensabile alla costruzione di un rapporto di fiducia; per dare alla famiglia notizie sull’organizzazione e sugli orientamenti educativi; per ricevere dalla famiglia informazioni sulla storia del bambino e sulle sue abitudini famigliari.
Successivamente l’educatrice accompagna i genitori a conoscere gli ambienti e gli spazi del nido.


Ambientamento graduale

Per l’inserimento si richiedono al genitore almeno 15 giorni di disponibilità di presenza al nido, precisando che i tempi sono comunque legati all’individualità del singolo bambino.
Le regole da seguire durante l’adattamento prevedono che il bambino possa rimanere vicino al proprio genitore, oppure giocare con il materiale messo a disposizione del nido. Le educatrici si rendono disponibili per ogni necessità, sia nei riguardi del bambino che degli adulti.

Il progetto educativo

L’asilo Nido è un servizio che si affianca alle famiglia per offrire ai bambini che lo frequentano esperienze adeguate ai loro processi di crescita.
Gli elementi centrali nella progettazione educativa del servizio sono:
- il bambino
- l’ambiente
- i materiali
- le relazioni
L’idea di bambino che accompagna ogni azione educativa è quella di un bambino competente e attivo nel costruire i propri processi di crescita, capace di esprimere bisogni, desideri di esplorazione e curiosità che meritano da parte dell’adulto attenzione e rispetto.
Al suo interno vi si trovano ambienti adeguati e pensati per favorire lo sviluppo psichico del bambino, in quanto l’evento educativo si radica nello spazio in cui si realizza e da questo ne è influenzato.
Le educatrici sono costantemente impegnate nella ricerca di materiali che stimolino l’interesse e la creatività dei bambini, coinvolgendo le famiglie nel progetto di recupero: l’utilizzo di questi materiali diventa il pretesto educativo per la realizzazione di percorsi individuali di sperimentazione e di crescita.
La realizzazione del progetto educativo al nido non può prescindere dal sistema che ruota intorno al bambino: ci si propone dunque costantemente la scambio relazionale con le famiglie al fine di creare, sostenere e alimentare la continuità di punti di vista e risorse. 

tel. 0161-596360 oppure 0161-596259

Sezioni o servizi collegati: 
Ultima modifica: 22 Mar 2017 - 11:14