Assegno al nucleo familiare

Assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori 

Per l’anno 2016 l’assegno, se spettante in misura intera, è pari a euro 141,30 mensili per 13 mensilità, per complessivi euro 1.836,90.

IL CONTRIBUTO PUO’ ESSERE RICHIESTO DA:

Il genitore naturale e/o& adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori, inseriti nella sua stessa scheda anagrafica (Stato di Famiglia) e conviventi

REQUISITI RICHIESTI:

  1. cittadinanza italiana oppure di altro stato appartenente all’Unione Europea, oppure extracomunitaria in possesso di uno dei seguenti titoli:
    • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D. Lgs. N. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE (articolo 28), ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
    • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
    • cittadino titolare della protezione sussidiaria (art. 27 del D. Lgs. N. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE (articolo 28));
    • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due Stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
    • cittadino familiare del cittadino dell’Unione (art. 19 del Dl Lgs. 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE (articolo 24));
    • cittadino titolare del permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall’art. 1 comma 1 lettera b del D. Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva);
    • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei. (le clausole di “non discriminazione” in materia di sicurezza sociale contenute negli Accordi di Associazione Euromediterranei stipulati tra la Comunità Europea e i relativi Stati terzi hanno rango di norme comunitarie);
    • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE salvo quanto previsto dall’art. 1 comma 1 lettera b) del D. Lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva);
  2. residenza e convivenza con il figlio nel territorio del Comune di Vercelli;
  3. presenza di almeno tre figli con età inferiore a18 anni conviventi con il richiedente (per un figlio che nasce o compie 18 anni nel corso dell’anno si ha diritto al contributo parziale);
  4. risorse economiche del nucleo familiare (redditi, patrimonio mobiliare e immobiliare) inferiori ai valori dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e pari a € 8.555,99 (riferito a famiglie con 5 componenti. Per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico è riparametrato secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 e normativa vigente);

Tutti i requisiti richiesti per l’erogazione dell’assegno devono essere posseduti all’atto della presentazione dell’istanza, pena l’esclusione.

 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:

  • copia dell’Attestazione ISEE 2015 completa di Dichiarazione Sostitutiva Unica valevole per la richiesta di prestazioni sociali agevolate PER I MINORENNI di cui al D.P.C.M. 05 dicembre 2013 n.159 e al Decreto Interministeriale del 07 novembre 2014 pubblicato nella G.U. del 17/11/2014 (S.O.n.87) in vigore a partire dal 01 gennaio 2015, di entrambi i genitori o della madre o del padre se unico genitore ovvero aggiungendo la componente aggiuntiva se del caso;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • copia del codice IBAN intestato o cointestato al soggetto richiedente (vedi modalità di pagamento);
  • in caso di separazione, copia della Sentenza di separazione;
  • per i cittadini di Paesi Terzi: copia del titolo di soggiorno o della ricevuta di presentazione della domanda di rilascio/rinnovo.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO:

Il pagamento potrà essere effettuato dall’INPS  solo  tramite  bonifico  bancario  su  conto  corrente  bancario/postale  o  libretto nominativo intestato al richiedente.

 

Sulla veridicità delle informazioni rese saranno effettuati controlli da parte di INPS, ASP e Guardia di Finanza.

L’esito della richiesta verrà comunicato in forma scritta al richiedente. E’ cura del richiedente rivolgersi al CAF prescelto per ricevere aggiornamenti sulla domanda in particolare su eventuali richieste di documentazione mancante, irregolarità o altro che determinino l’impossibilità di terminare l’esame della pratica in senso positivo. Eventuali chiarimenti e integrazioni devono essere prodotti allo stesso CAF entro i termini di scadenza del procedimento.

IL COMUNE DI VERCELLI SI RITIENE ESONERATO DA OGNI RESPONSABILITA’ IN CASO DI IRREPERIBILITA’ DEL DESTINATARIO O DI RITARDO NELLE COMUNICAZIONI POSTALI.

Le domande devono essere presentate perentoriamente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto  il  beneficio (ad  esempio:  per  ottenere  l’assegno  relativo  all’anno  2017  il  richiedente  deve presentare la domanda entro il 31/01/2018).

Il Comune di Vercelli per venire incontro alle esigenze dei cittadini, ha sottoscritto con i CAF territoriali, apposita convenzione. I cittadini pertanto, senza alcun onere, dovranno recarsi direttamente presso le sedi dei seguenti Caf:

 

UNSIC SRL

C.so Fiume 141

Dal lunedì al venerdì :9-13 e 14-17

 

ACLI

Via Gobetti 1 Vercelli

Dal lunedì al venerdì: 8,30/12,30 14,30/17,30 escluso giovedì pomeriggio chiuso al pubblico

 

FENAPI

Via G. Ferraris 65

Dal lunedì al venerdì: 8,30-13,00 e 14,00-15,30

 

 

Sezioni o servizi collegati: 
Ultima modifica: 15 Nov 2017 - 09:47