Assegno al nucleo familiare

Assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori 

Sono state pubblicate, sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 36 del 12 febbraio 2021, le rivalutazioni, per l'anno 2021 della misura e dei requisiti economici dell’assegno per il nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità. La variazione nella media 2020 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per ’anno 2021 ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari allo -0,3 per cento (Comunicato ufficiale dell’ISTAT del 18gennaio 2021).

Pertanto, restano fermi per l’anno 2021 la misura e i requisiti economici dell’assegno al nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità di cui al comunicato del Dipartimento per le politiche della famiglia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2020

Rivalutazione, per l'anno 2020, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità.

L'assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2020, se spettante nella misura intera, è pari a euro 145,14; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente è pari a euro 8.788,99.

La richiesta può essere effettuata solo tramite i seguenti caaf convenzionati:

CAAF ACLI

CAAF CGIL 

CAAF CGN
Sedi:

  • Via Dionisotti 31
  • Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 10-14  / 15-18
  • Telefono : 0161853700
  • Mail: symunsun@libero.it
     
  • Via XX Settembre 13
  • Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 8.30-12 / 14-18
  • Telefono: 0161600236
  • Mail: pinto@stpinto.it

CAAF CISL  

  • Via Laviny 38
  • Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9-13 / 14-18
  • ​Telefono: 0161 255400
  • Mail/Pec: sspcislsrl@legalmail.it

CAAF ITALIA

    CAAF UNSIC

     

      IL CONTRIBUTO PUO’ ESSERE RICHIESTO DA:

      Il genitore naturale e/o adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori, inseriti nella sua stessa scheda anagrafica (Stato di Famiglia) e conviventi

      REQUISITI RICHIESTI:

      1. cittadinanza italiana oppure di altro stato appartenente all’Unione Europea, oppure extracomunitaria in possesso di uno dei seguenti titoli:
        • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D. Lgs. N. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE (articolo 28), ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
        • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
        • cittadino titolare della protezione sussidiaria (art. 27 del D. Lgs. N. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE (articolo 28));
        • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due Stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
        • cittadino familiare del cittadino dell’Unione (art. 19 del Dl Lgs. 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE (articolo 24));
        • cittadino titolare del permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall’art. 1 comma 1 lettera b del D. Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva);
        • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei. (le clausole di “non discriminazione” in materia di sicurezza sociale contenute negli Accordi di Associazione Euromediterranei stipulati tra la Comunità Europea e i relativi Stati terzi hanno rango di norme comunitarie);
        • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE salvo quanto previsto dall’art. 1 comma 1 lettera b) del D. Lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva);
      2. residenza e convivenza con il figlio nel territorio del Comune di Vercelli;
      3. presenza di almeno tre figli con età inferiore a 18 anni conviventi con il richiedente (per un figlio che nasce o compie 18 anni nel corso dell’anno si ha diritto al contributo parziale);
      4. risorse economiche del nucleo familiare (redditi, patrimonio mobiliare e immobiliare) inferiori ai valori dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e pari a € 8.555,99 (riferito a famiglie con 5 componenti. Per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico è riparametrato secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 e normativa vigente);

      Tutti i requisiti richiesti per l’erogazione dell’assegno devono essere posseduti all’atto della presentazione dell’istanza, pena l’esclusione.

       

      DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:

      • copia dell’Attestazione ISEE in corso di validità completa di Dichiarazione Sostitutiva Unica valevole per la richiesta di prestazioni sociali agevolate PER I MINORENNI di cui al D.P.C.M. 05 dicembre 2013 n.159 e al Decreto Interministeriale del 07 novembre 2014 pubblicato nella G.U. del 17/11/2014 (S.O.n.87) in vigore a partire dal 01 gennaio 2015, di entrambi i genitori o della madre o del padre se unico genitore ovvero aggiungendo la componente aggiuntiva se del caso;
      • copia di un documento di identità in corso di validità;
      • copia del codice IBAN intestato o cointestato al soggetto richiedente (vedi modalità di pagamento);
      • in caso di separazione, copia della Sentenza di separazione;
      • per i cittadini di Paesi Terzi: copia del titolo di soggiorno o della ricevuta di presentazione della domanda di rilascio/rinnovo.

       

      MODALITA’ DI PAGAMENTO:

      Il pagamento potrà essere effettuato dall’INPS  solo  tramite  bonifico  bancario  su  conto  corrente  bancario/postale  o  libretto nominativo intestato al richiedente.

      Sulla veridicità delle informazioni rese saranno effettuati controlli da parte di INPS, ASP e Guardia di Finanza.

      L’esito della richiesta verrà comunicato in forma scritta al richiedente. E’ cura del richiedente rivolgersi al CAF prescelto per ricevere aggiornamenti sulla domanda in particolare su eventuali richieste di documentazione mancante, irregolarità o altro che determinino l’impossibilità di terminare l’esame della pratica in senso positivo. Eventuali chiarimenti e integrazioni devono essere prodotti allo stesso CAF entro i termini di scadenza del procedimento.

      IL COMUNE DI VERCELLI SI RITIENE ESONERATO DA OGNI RESPONSABILITA’ IN CASO DI IRREPERIBILITA’ DEL DESTINATARIO O DI RITARDO NELLE COMUNICAZIONI POSTALI.

      Le domande devono essere presentate perentoriamente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio (ad  esempio:  per  ottenere  l’assegno  relativo  all’anno  2018  il  richiedente  deve presentare la domanda entro il 31/01/2019).

      Sezioni o servizi collegati: 
      Ultima modifica: 17 Mar 2021 - 09:12